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Piante da esterno e giardino

Un’idea per regalare carattere ai tuoi spazi
 
Solanum rampicante
Limone a spalliera
Mandarino
Gelsomino
Olivo
Camelia
Arancio
Lavanda
Calamondino
Bosso a palloncino
Mandarancio
Cycas
Cipresso goldcrest
Alloro
Rosmarino
Mirto

Trasformare un semplice davanzale o un balcone in un giardino a tutti gli effetti

Le piante da vaso ben raggruppate e amalgamate fra loro contribuiscono non poco a decorare lo spazio esterno. A differenza delle piante da giardino che popolano uno spazio piuttosto ampio e che possono essere anche piante non fiorite, è preferibile che le piante da balcone e da terrazzo forni-scano una fioritura sempre perfetta. Se l’obiettivo è raggiungere un buon livello estetico, si possono collocare fino a cinque piante in un vaso di circa 60 cm di lunghezza e fino a otto piante in un vaso di 1 metro.
Le piante da esterno sono l’anima degli spazi da decorare, che si tratti di un piccolo giardino, di uno spazio verde, di un balcone o di un terrazzo. Una composizione variegata di piante da esterno, alternandole fra alte e basse, da un punto di vista estetico risalta immediatamente all’occhio. Anche uno spazio ristretto, come un semplice davanzale della finestra può trasformarsi in un piccolo giar-dino: i colori, le forme e le dimensioni delle piante creano una piacevole armonia e possono essere riprodotte in uno spazio di questo tipo proprio come in un giardino. Basta occupare tutto lo spazio che si ha a disposizione, giocando sui gradi di volume, sull’ondulazione delle forme e delle cascate di fiori. A seconda delle dimensioni del balcone, del giardino o del davanzale, è consigliabile utiliz-zare da tre a cinque specie differenti di piante e ripetere lo stesso motivo nei diversi vasi per piante.

Piante da esterno con fiori

Le piante da esterno possono essere inserite in un balcone o in un terrazzo rispettando, se possibile, una logica di continuità: le piante con fiori bianchi, ad esempio, apportano una nota di raffinatezza ed eleganza, soprattutto se alternate alle siepi da balcone. Si può trasformare così il proprio balcone in un giardino, ricercando l’armonia nella diversità. Prestando attenzione alla quantità di luce, al tipo di esposizione, alla forma del fiore, e al periodo di fioritura, si possono ottenere delle composizioni molto gradevoli da un punto di vista estetico. Le piante fiorite infatti definiscono lo stile e l’armonia nel contesto di uno spazio esterno. Le piante con fiori che hanno toni più forti hanno bi-sogno di maggiore quantità di luce mentre le piante con fiori bianchi (come la Gipsofila o i Floghi) possono essere poste anche in luoghi dove non c’è la presenza diretta del sole. Il mandarino è un albero molto resistente, con fiori bianchi molto profumati che non supera mai i due metri e viene coltivato in vaso. La fioritura del mandarino inizia fra marzo e aprile. E’ un tipo di albero da giardi-no ornamentale, particolarmente adatto al balcone o al terrazzo, e che sprigiona un profumo molto piacevole. L’arancio è un albero dalle foglie ovali, di un bel verde vivo e luminoso e con fiori bianchi molto profumati che si sbocceranno nei mesi estivi.

Prendersi cura delle piante da esterno durante l’inverno

Per far sì che il proprio balcone abbia un buon livello estetico, è consigliabile eliminare le foglie secche e proteggere le piante e le loro radici dalla morsa del gelo. Anche se non rispettano i classici canoni estetici, degli involucri di plastica si rivelano molto efficaci in questi casi come ad esempio per le rose, fiori che durante l’inverno soffrono le basse temperature.
In presenza di raffiche di vento, le piante da esterno possono anche seccarsi e fiorire male o anche non fiorire affatto. Ma ci sono delle piante da esterno che, in virtù della densità della loro vegeta-zione e del loro feuillage, fungono da ottimi “paraventi” ed è il caso delle conifere nane, dei bam-bù, se inserite in vasi da 40 cm.
Bisogna prestare attenzione inoltre a mantenere una giusta distanza fra le piante: né troppo vicine perché possono crescere a stretto contatto fra di loro, né troppo lontane le une dalle altre affinché possa essere assicurata una buona continuità da un punto di vista estetico. I vasi più profondi si ri-velano particolarmente adatti per piante come le conifere nane, gli agrumi, le bouganville e le piante rampicanti. I vasi meno profondi sono indicati per le piante dotate di bulbi oppure le cacta-cee. Le piante da vaso, se inserite in vasi di terra cotta che garantiscono loro un ottimo drenaggio, possono raggiungere un buon livello di isolamento per le loro radici in presenza dell’escursione termica. Infatti i vasi di terra cotta, oltre a essere preferibili da un punto di vista estetico, sono di buona qualità e resistenti al gelo. I vasi di ceramica sono preferibili a quelli di plastica o di metallo in quanto questi ultimi non consentono un buon drenaggio e soprattutto un completo isolamento in presenza di alte o basse temperature.
E per chi non ha un pollice verde spiccato, le piante da esterno, dalle piante fiorite fino alle piante sempreverdi o anche gli alberi da balcone o da terrazzo possono essere un’ottima idea regalo per amici e parenti.